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Domenica 9 giugno alle ore 20.00 presso la Basilica dei Santi XII Apostoli si terrà il tradizionale “Concerto per la Domenica di Pentecoste” che conclude la 22° edizione del Festival di Pasqua, la prestigiosa manifestazione di Arte e Musica Sacra presieduta e guidata dal regista e scenografo italiano Enrico Castiglione.

L’organizzazione ha gentilmente scelto di dedicare il concerto conclusivo a Emergenza Sorrisi, la ONG che da 12 anni si impegna per restituire il sorriso ai bambini di tutto il mondo affetti da gravi malformazioni del volto, ustioni e traumi di guerra.

Emergenza Sorrisi, fondata  e  presieduta dal  dott. Fabio Massimo Abenavoli, Chirurgo Plastico e Maxillo-Facciale, ha compiuto missioni chirurgiche nei paesi più poveri del mondo, restituendo fino ad oggi la speranza di un sorriso e di un futuro a oltre 4.900 bambini. Nei 23 Paesi in cui Emergenza Sorrisi è presente, i piccoli pazienti accompagnati dalle loro famiglie affrontano viaggi difficili per sottoporsi alle operazioni chirurgiche, che li riscattano per sempre da un futuro di emarginazione ed isolamento.

Emergenza sorrisi regala a questi bambini non solo un aspetto migliore, ma la speranza di un futuro, lasciando alle spalle il dolore.

La generosa iniziativa di Enrico Castiglione che ha scelto Emergenza Sorrisi ed il supporto di tutti coloro che saranno presenti all’importante iniziativa musicale dell’estate romana, consentirà a tanti bambini che attendono di essere operati una vera e propria rinascita.  

Tutto quanto sarà raccolto domenica 9 giugno p.v. sarà utilizzato a sostegno della missione di Emergenza Sorrisi a Mogadiscio, in Somalia, in partenza a Luglio.

Il FESTIVAL DI PASQUA si è sempre distinto nei suoi primi 22 anni di vita per l’ originale ed esclusiva programmazione di Musica ed Arte Sacra, con concerti ed eventi trasmessi dalle più importanti reti televisive del mondo e una programmazione che non manca di richiamare migliaia di cittadini e di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Domenica 9 Giugno 2019 ore 20.00

CONCERTO DI PENTECOSTE

 PROGRAMMA

 Gaulitanus Choir, Malta 

COLIN ATTARD Direttore

Stephanie Portelli & Annabelle Zammit, soprani

Marthese Borg, mezzo-soprano

#festivaldipasqua 2019 22a edizione

ingresso libero fino ad esaurimento della capienza

Basilica dei Santi XII Apostoli
Piazza dei Santi Apostoli, Roma www.festivaldipasqua.org

Il team di medici e infermieri volontari di Emergenza Sorrisi è in partenza il 12 maggio per il Benin. Nell’ambito del progetto cofinanziato dall’8×1000 della Conferenza Episcopale Italiana, Emergenza Sorrisi visiterà e offrirà cure specialistiche ai giovani pazienti dell’Ospedale di Abomey Calavi dove ci sono oltre 100 famiglie che hanno registrato i propri bambini per lo screening preliminare.

L’equipe medica

Ad operare i piccoli pazienti sarà una squadra composta da 13 medici e infermieri volontari tra cui il Chirurgo Plastico e Maxillo Facciale Mario Altacera dell’Ospedale Miulli di Bari unitamente al Prof. Gianpaolo Tartaro, Professore Ordinario in Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, e al Prof. Sinezio de Souza, Professore di Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva a Rio De Janeiro.

La situazione del paese

In Benin la situazione sociosanitaria è particolarmente critica, poiché il sistema sanitario prevede l’erogazione di prestazioni mediche a fronte di una retribuzione. Questo esclude dall’accesso alle cure e agli interventi la maggior parte delle famiglie che spesso vivono con redditi al di sotto della soglia di povertà. In questo contesto le labio-palatoschisi hanno un’incidenza molto elevata e per questo motivo a fronte di un appello del Ministero della Sanità del Benin i medici dell’Associazione si sono mobilitati avviando un progetto di cooperazione sanitaria presso la capitale Cotonou.

Un pensiero per Luca de Pascale

Emergenza Sorrisi ha deciso di intitolare questa missione chirurgica al caro amico Luca de Pascale “una di quelle rare persone che rubano il cuore senza neppure accorgersene” – ricorda Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi. “Luca De Pascale ha curato, confortato, consigliato i suoi pazienti e tutti coloro che gli hanno chiesto aiuto senza mai spazientirsi, senza mai usare parole men che misurate. Uomo di solidissima fede, volontario tra gli ultimi, come sa bene chi alla domenica riceve il conforto di un piatto caldo alla Stazione Termini di Roma, ha affrontato anche la prova più dura con il sorriso: ridarlo a bambini che ne sono privi è per noi un modo straordinario per rendergli onore” – conclude Abenavoli.

Si è conclusa con un bilancio di 73 bambini operati l’ultima missione di Emergenza Sorrisi in Afghanistan. Un risultato importante che testimonia l’impegno ed il grande lavoro svolto dall’Associazione in questo Paese.

Un lavoro costante iniziato 10 anni fa, quando Emergenza Sorrisi ha fondato a Kabul Emergenza Sorrisi Afghanistan, scegliendo come referente locale il dott. Hashimi, che grazie al supporto e alla formazione, che Emergenza Sorrisi gli ha garantito in questi anni è giunto a livelli di assoluta eccellenza. Dalle poche decine di interventi che effettuava 10 anni fa riesce oggi ad operare  oltre 1200 pazienti l’anno in questo centro, che costituisce  un vero e proprio riferimento per tutto il Paese per i bambini che presentano malformazioni del volto.

La missione appena conclusa, è stata realizzata su invito dell’Ambasciata Afghana in Italia e del Governatorato di Mazar I Sharif e si è svolta presso l’Ospedale Universitario Aria Hospital di Mazar I Sharif dove il team di 13 medici ed infermieri volontari dell’Associazione diretti dal Prof. Roberto Cortelazzi, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) ha avuto l’onore di partecipare alla cerimonia inaugurale del nuovo ospedale cittadino.

Il team di Emergenza Sorrisi ha lavorato fianco a fianco dei medici locali, analizzando assieme a loro i casi più complessi, mettendo a disposizione tutto il loro know how a livello sanitario.

Il nostro obiettivo è quello di formare medici con la M maiuscola, medici capaci operare e di avere competenze specialistiche anche in quei Paesi dove un contesto politico-economico più complesso rende tutto più difficile. Grazie all’importante lavoro di questi anni e all’impegno e alla volontà dell’ambasciatore afgano in Italia, che abbiamo avuto modo di ospitare in un recente convegno al Senato, siamo sicuri che la direzione intrapresa sia quella giusta” – spiega Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.

Torna il 16 aprile la 15° edizione de L’arte nell’Uovo di Pasqua, l’iniziativa di beneficenza nata da un’idea di Sergio Valente e che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla solidarietà. Ogni anno grazie alla sensibilità di artisti, pittori, scultori e designer di fama internazionale vengono raccolte circa 40 opere che hanno come soggetto l’uovo liberamente interpretato e modellato secondo la sensibilità estetica degli artisti coinvolti.

Gli artisti coinvolti

Tantissimi gli artisti che, esprimendo il proprio gesto di solidarietà, hanno deciso di collaborare alla riuscita di questa quindicesima edizione: Accademia di Costume e Moda, Accademia Koefia, Artmare, Francesco  Bruscia, Erika Calesini, Giuliano Cardellini, Gianmarco Chieregato, Natino Chirico, Ferdinando Codognotto, Giuliano d’Elia, Mirandolina Di Pietrantonio, Lello Esposito, Massimiliano Ferragina, Alessandra Fiordaliso, Gian Paolo Giannotti, Fabio Grassi, Nicola Guerraz, Nino Lettieri, Vita Malvaso, Andrea Paulicelli  – Mama Design Lab, Carlo Marchetti, Massimiliano Mastronardi, Marco Mazzei, Massimo Melchiorri, Enrico Miglio, Monica Palermo, Daniele Papuli, Federico Paris, Sabrina Persechino, Adriano Radeglia, Eugenio Rattà, Tobia Ravà, Fabio Rotella, Elia Sabato, Chicca Savino, Talò Design di Anna Piazzolla, Stefano Tonelli, Irene Veschi.

La serata inaugurale

A introdurre la serata inaugurale prevista per il 16 aprile al Reale Circolo Canottieri di Tevere Remo sarà il volto di La7 Cinzia Malvini accompagnata da una madrina d’eccellenza: Anna Fendi. Le opere esposte saranno battute all’asta da Fabio Massimo Bertolo della Casa d’Aste Finarte affiancato dall’attrice Tosca D’Aquino e il ricavato sarà donato ad Emergenza Sorrisi. Negli ultimi 12 anni Emergenza Sorrisi ha compiuto missioni chirurgiche nei paesi più poveri del mondo restituendo la speranza di un sorriso e di un futuro a oltre 4.900 bambini. Nei 23 Paesi dove è presente l’organizzazione nascere con una malformazione del volto significa prima di tutto emarginazione. I piccoli pazienti accompagnati dalle loro famiglie affrontano viaggi difficili per sottoporsi alle operazioni chirurgiche. Per questi bambini e per le loro famiglie iniziare a sorridere vuol dire avere la speranza di un futuro. Emergenza Sorrisi apre loro le porte di un mondo più sereno, assieme alla possibilità di ripartire da zero, di lasciarsi alle spalle il dolore: una vera e propria rinascita.

Emergenza Sorrisi sostiene nei Paesi dove opera la creazione di Centri di Eccellenza, in cui i medici locali nel tempo sono diventati completamente autonomi e capaci di garantire ottimi standard qualitativi per le operazioni chirurgiche. Tutte le missioni prevedono, infatti, una intensa attività di formazione. In molti Paesi (Iraq, Afghanistan, Burkina Faso, Benin, Congo, Guinea, Somalia, Libia) Emergenza Sorrisi ha creato strutture specializzate di alto profilo all’interno degli ospedali che ospitano le missioni chirurgiche promosse dall’organizzazione. In totale i professionisti locali formati sono stati 580 per un totale di 4.000 ore erogate.

L’evento è solo su invito.

Emergenza Sorrisi torna in Afghanistan. Si tratta della quarta missione in questo paese per l’organizzazione che da oltre 12 anni offre cure e interventi chirurgici specialistici ai bambini nati con malformazioni del volto o che presentano traumi di guerra ed esiti di gravi ustioni.

Su invito dell’Ambasciata Afghana in Italia e del Governatorato di Mazar I Sharif partiranno dall’Italia 13 medici e infermieri volontari, che raggiungeranno Mazar I Sharif dal 4 al 12 Aprile per restituire il sorriso, ma soprattutto la possibilità di un futuro, a decine di bambini afghani.

Le operazioni si terranno presso l’Ospedale Universitario Aria Hospital, dove Emergenza Sorrisi lavorerà a fianco dei medici locali, mettendo a disposizione dei piccoli pazienti la loro grande esperienza. Da sempre l’Associazione si impegna nella formazione dei medici locali dei territori in cui opera per condividere con loro il know how italiano a livello sanitario.

Il team composto da 13 medici e infermieri volontari, diretti dal Prof. Roberto Cortelazzi, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), volerà in Afghanistan anche grazie al contributo dell’Associazione Flying Angels, che ha messo a disposizione cinque biglietti aerei.

“I nostri volontari lavoreranno ininterrottamente per donare la speranza di un sorriso ai bambini afghani. Formare i medici locali è da sempre una delle priorità dell’Associazione” – spiega il dott. Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi – “In ogni missione ci rendiamo conto che c’è molta strada da fare affinché i medici degli ospedali in cui lavoriamo possano operare anche i casi più gravi in completa autonomia. Ma nel corso delle missioni passate abbiamo gettato un seme e siamo sicuri che, coltivandolo con cura, possa nascere qualcosa anche nei territori più difficili.”

In 12 anni di missioni chirurgiche l’organizzazione ha operato 4863 bambini, visitato 11.000 pazienti e formato 580 medici e infermieri

COMUNICATO STAMPA

Roma, 7 marzo 2019 – Si è svolto questa mattina presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma il convegno organizzato da Emergenza Sorrisi dal titolo “Come aiutarli nel loro paese: E ne ebbe compassione”. L’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma e dell’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema dell’integrazione e della cooperazione internazionale grazie alla partecipazione degli ambasciatori della Somalia, dell’Iraq, dell’Afghanistan, della Giordania e di Foad Aodi, Presidente AMSI.

All’apertura dei lavori il Presidente di Emergenza Sorrisi Fabio Massimo Abenavoli ha letto l’indirizzo di saluto inviato dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che riportiamo integralmente di seguito.

Gentilissimi,

vi ringrazio per l’invito al convegno “Come aiutarli nel loro Paese: e ne ebbe compassione”. Purtroppo, impegni istituzionali pregressi non mi permettono di partecipare a questo evento e di condividere con voi gli spunti di riflessione che, sono certa, non mancheranno durante l’incontro. L’attività solidale di Emergenza Sorrisi ricopre, da anni, un ruolo fondamentale nel mondo delle Organizzazioni non Governative. Il vostro sforzo per ridare il sorriso ai bambini affetti da gravi malformazioni al volto non è mirato esclusivamente all’aspetto estetico, ma offre ai piccoli pazienti le condizioni indispensabili per tornare a vivere, mangiare, avere un’esistenza normale e una prospettiva di vita migliore. Permettetemi di precisare che per me è motivo di profondo orgoglio sapere che un progetto italiano abbia portato nei Paesi in difficoltà un seme di speranza e di gioia. Il modello da voi proposto, aiutare le popolazioni con minori risorse attraverso una rete di medici, infermieri e volontari, è un progetto ambizioso, ma vincente. Il vostro impegno nell’educare, formare e specializzare il personale e gli stessi individui che necessitano di cure e sostegno è il primo passo per dare a tutti la possibilità di studiare, lavorare, aggiornarsi e avere l’opportunità di contribuire a costruire una società più equa e giusta. Garantendo condizioni di vita migliori, infatti, si possono combattere anche tutte quelle forme di criminalità che speculano sulla disperazione e che contribuiscono ad aggravare la già delicata questione dei fenomeni migratori. Per questo motivo, realtà come la vostra sono fondamentali e per questo motivo auspico che il vostro impegno si traduca sempre di più in migliaia di sorrisi di bambini. Con questo desiderio, auguro a tutti voi buon lavoro e vi porgo i miei più cordiali saluti”.

In 12 anni di missioni chirurgiche, che hanno restituito sorriso e speranza a 4863 bambini dei paesi più poveri e disagiati del mondo, Emergenza Sorrisi ha sviluppato un vero e proprio modello di assistenza e aiuto per le popolazioni di questi territori, spesso luoghi di partenza di costanti flussi migratori verso l’Europa. 

Nel tempo l’associazione ha sostenuto la creazione di Centri di Eccellenza dove i medici locali sono diventati completamente autonomi e capaci di garantire buoni standard qualitativi per le operazioni chirurgiche. “Proporre un modello vincente di aiuto alle popolazioni con minori risorse diventa oggi più che mai prioritario” – ha ricordato Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.Soltanto rendendo autonomi gli attori locali è possibile creare un cambiamento significativo. L’impegno a svolgere un’attività di formazione secondo un programma di capacity building, è senza dubbio, il valore aggiunto dell’azione di Emergenza Sorrisi in questi Paesi: è l’innovazione sociale che rende i risultati tangibili e concreti”.

Tutte le missioni organizzate da Emergenza Sorrisi prevedono un’attività di formazione rivolta ai medici locali capace di garantire loro una futura autonomia nell’offrire cure adeguate ai propri pazienti. La presenza di medici preparati in loco porta con sé il vantaggio, ma soprattutto la possibilità per chi necessita di cure, di beneficiare di trattamenti chirurgici specialistici nei Paesi di appartenenza senza dover attendere l’arrivo dei medici stranieri. In Iraq, Afghanistan, Burkina Faso, Congo e Libia Emergenza Sorrisi ha posto le basi per delle strutture specializzate all’interno degli ospedali che ospitano le missioni chirurgiche promosse dall’organizzazione. In totale i professionisti locali coinvolti nei corsi di formazione sono stati 580 per un totale di 4.000 ore erogate.

Ogni volta che uno dei nostri medici, referenti locali, diventa un punto di riferimento nel suo paese per la chirurgia plastica ricostruttiva o per la chirurgia maxillo-facciale – come avvenuto in Afganistan, con il Dott. Ashimi o in Iraq con il Dott. Aws – so di essere sulla strada giusta” – ha concluso il Dott. Abenavoli. “La strada giusta è quella di rendere ogni popolo autonomo e autosufficiente, sotto ogni profilo e quindi, anche nell’avere competenze super specialistiche per operare piccoli pazienti nati con malformazioni al volto, o vittime di traumi di guerra o ustioni”.

Foad Aodi, Consigliere e Coordinatore Area Rapporti con i Comuni e Affari Esteri e Area Riabilitazione dell’OMCEO di Roma e Fondatore di Amsi ha ringraziato Emergenza Sorrisi per l’ottimo lavoro di solidarietà e quello che fa da anni nei nostri paesi di origine. “Questo modus operandi coincide sia con la politica dell’Ordine dei medici di Roma e la sua Area Affari Esteri sia con quella promossa da Amsi”- spiega il Professor Aodi. “E’ prioritario aiutare i pazienti e i medici a casa nostra (in Italia) e a casa loro favorendo una vera cooperazione internazionale e progetti di formazione in loco per cercare di far diminuire le partenze della speranza. Allo stesso modo occorre intensificare i servizi sociosanitari in loco per combattere la fuga di cervelli e la carenza di professionisti della sanità che ormai rappresenta una patologia mondiale”.

Durante l’incontro è stato presentato in anteprima il docu-film “Sulla Strada Giusta – Rinascere medico in Senegal” dedicato alla missione chirurgica in Senegal di Emergenza Sorrisi e realizzato in collaborazione con il provider Sanità in-Formazione e il sostegno di Consulcesi Onlus. La regia di Augusto Natale ha documentato un esempio di aiuto a casa loro, raccontando l’esperienza di un giovane medico volontario alla sua prima missione umanitaria e l’impatto con una realtà dove l’assistenza medica rappresenta una vera e propria sfida.

Ufficio Stampa Emergenza Sorrisi

Edoardo Caprino – e.caprino@bovindo.it – 339 5933457 

Giulia Fabbri – g.fabbri@bovindo.it – 345 6156164

Roma, 14/11/2018. Oggi vogliamo raccontarvi la cronistoria della nostra ultima missione in Perù, così come è stata raccontata a noi dai protagonisti, i nostri “eroi”: l’equipe di volontari andati in missione appena tornati in Italia.
In particolare a raccontarci come è andata è stato il Dott. Morelli, anestesista e volontario storico nelle varie missioni chirurgiche di Emergenza Sorrisi.

24 ore dopo la partenza dall’Italia, giovedì 1° novembre, i nostri medici volontari sono finalmente atterrati a Lima, dove dopo aver aspettato invano l’ultima delle valigie si sono fermati per una breve sosta dopo il lunghissimo viaggio. La stanchezza non li ha però fermati, e il mattino seguente hanno lasciato la capitale per proseguire verso Huaraz, distante 8 ore di pullman e situata a 3.200 m di altitudine.

Arrivati a Huaraz, ad accoglierli dopo altre dieci estenuanti ore di pullman affrontando le piogge andine, è stata l’efficiente e ospitale Parrocchia di Jangas, di Padre Ugo De Censi e dei volontari di L’Operazione Mato Grosso (Ogm).

 

Il momento delle presentazioni è proseguito con l’incontro tra i nostri volontari e Andrea Mastria, Presidente di PIC – People in Cooperation, che ha scelto di supportare in questa missione in Perù Emergenza Sorrisi e di adoperarsi affinché quanti più bambini possibile possano tornare a sorridere.

Il tempo per guardarsi intorno è stato però davvero poco: i nostri volontari hanno iniziato subito lo screening dei piccoli pazienti in vista delle operazioni del giorno successivo.

Sabato sono stati infatti operati ben 5 bambini.
Uno di loro al labbro e al palato, due al labbro, uno al palato e uno per un’ustione alla gamba. Altri sette bambini sono invece stati visitati e torneranno presto a sorridere!

 

 

 

 

 

 

 

Prima dell’inizio del secondo giorno di interventi, il team ha partecipato alla cerimonia di apertura durante la quale il direttore dell’ospedale ha ringraziato la squadra per gli importanti cambiamenti che porteranno nelle vite dei piccoli pazienti operati e per il sostegno che daranno alla struttura, garantendo che quest’ultima per tutta la settimana rimarrà a completa disposizione dei nostri volontari.

L’attività operatoria dei nostri instancabili medici e infermieri è proseguita con un totale di 11 bambini operati: approfittando della chiusura domenicale delle sale operatorie, il team ha raggiunto i principali centri sanitari delle località più povere e remote delle Ande, cercando di venire incontro alle difficoltà che le famiglie incontrano nel raggiungere l’ospedale. La povertà e le condizioni logistiche sono infatti tra le cause per cui molti dei bambini non riescono a ricevere le cure e gli interventi di cui avrebbero bisogno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vedere il sorriso dei bambini, e dei genitori, che non credevano possibile che qualcuno arrivasse fino a casa loro per aiutarli, è un’emozione che è difficile riassumere in poche righe, ma che i nostri volontari di certo non dimenticheranno facilmente.

La nostra Coordinatrice di Missione ha poi incontrato la Presidente della Croce Rossa del Perù, nonché il Direttore Regionale della Sanità, per favorire gli spostamenti dei piccoli pazienti all’interno del Paese e dare la possibilità di tornare a sorridere anche a quelli che vivono nelle zone più difficilmente raggiungibili!

 

 

 

 

 

 

 

Il lavoro dei nostri instancabili volontari è proseguito senza sosta e venerdì è stato raggiunto un totale di 25 bambini operati. L’impegno della nostra squadra però, come al solito, non si è limitato alla cura dei piccoli pazienti, ma si è esteso anche alla formazione dei medici locali, in modo che anche dopo la partenza della nostra troupe,  l’ospedale di Huaraz possa continuare a regalare sorrisi!  Nella giornata di sabato, una nostra volontaria anestesista ha eseguito infatti un corso di primo soccorso presso il “Centro De Maternidad de Maria” a Chimbote.

Tra i pazienti incontrati e operati nel corso di questa missione non ci sono stati solo bambini affetti da labiopalatoschisi ma anche alcuni gravemente ustionati, come l’ultima bambina operata venerdì, caduta su una stufa di casa 10 giorni prima, nella lontana regione del Chicas.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La missione si è conclusa sabato, quando l’ultimo dei pazienti, il venticinquesimo, è stato operato con successo. Dalila Huamani, vice direttrice regionale della Salute del Perù, ha premiato tutti i volontari con un diploma, ringraziandoli per aver cambiato per sempre la vita di 25 bambini ed altrettante famiglie e per aver donato la speranza a molti altri.

 

 

In questa prima esperienza di Emergenza Sorrisi in Perù, grazie a questa meravigliosa squadra e alla collaborazione con i medici peruviani, tanto è stato fatto ma molto altro ancora c’è da fare: i nostri volontari e medici, anestesisti e infermieri del posto si sono salutati scambiandosi la reciproca promessa di una nuova missione tra sei mesi.

…E noi faremo di tutto affinchè questo sia possibile!!

 

Roma, 09 novembre 2018 – Torna il 16 novembre alle 18.30 presso il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo l’evento che mette al centro prestigiosissimi vini e la solidarietà.
Il “Wine Day”, giunto alla sua XII edizione è un’iniziativa organizzata da Emergenza Sorrisi realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno di prestigiose aziende vinicole di tutta Italia.

Molte aziende vinicole come Tenuta San Guido, Donnafugata, Les Cretes, Cantina Bortolomiol hanno aderito all’iniziativa donando ad Emergenza Sorrisi preziose bottiglie di vino e distillati. Le bottiglie, convertite in lotti, saranno battute all’asta e il ricavato sarà destinato alle missioni chirurgiche programmate per il 2019 in Africa e in Medio Oriente, in particolare a quella pianificata in Benin.

L’iniziativa si avvale della collaborazione dell’Associazione Visioni e Illusioni e di Federica de Blasi per il supporto e coordinamento nell’organizzazione dell’evento, dell’azienda vinicola Casale del Giglio che offrirà una degustazione dei migliori vini di sua produzione, del Consorzio pugliese Discovery, progetto per la promozione del territorio brindisino anche nella sua componente di Viticoltura e delle sue cantine aderenti, e del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo che ospiterà l’iniziativa nella sede storica di Ripetta.

L’appuntamento è aperto a tutti coloro che amano il buon vino e che desiderano partecipare a una serata piacevole all’insegna del divertimento e della solidarietà.

Lo scorso anno molti bambini sono stati operati e hanno ritrovato il Sorriso grazie ai fondi raccolti con la vendita avvenuta durante questo evento e l’obiettivo è di aiutarne ancora di più.

Per partecipare all’evento, per ricevere il Catalogo dei lotti di Vini all’asta o per ricevere ulteriori informazioni potete chiamare la sede di Emergenza Sorrisi al numero 06.84242799 oppure scrivete a wineday@emergenzasorrisi.it

Vi aspettiamo numerosi e…

…SAVE THE DATE!!!

Roma, 31 ottobre 2018 – Non si ferma il lavoro dei medici volontari di Emergenza Sorrisi che dal 31 ottobre al 12 novembre realizzeranno per la prima volta in Perù una missione umanitaria di chirurgia pediatrica “Mi Sonrisa”.

A causa di fattori genetici e ambientali tanti bambini risultano purtroppo affetti da malformazioni congenite al volto come labiopalatoschisi e labbro leporino ma in Perù il sistema sanitario pubblico non offre la possibilità di sottoporre questi bambini ad intervento chirurgico rendendo molto difficile la vita di questi piccolini e delle loro famiglie.

Per questo si è sentita forte la necessità di intervenire intanto con una prima missione chirurgica.

Grazie alla collaborazione tra Emergenza Sorrisi Ong, Pic (People in Cooperation), e DIRESA (Direzione Regionale della Salute Peruviana) e con il supporto dell’Ambasciata del Perù in Italia, 9 tra medici e infermieri volontari di Emergenza Sorrisi raggiungeranno l’ospedale Victor Ramos di Huaraz situato sul territorio andino della regione di Ancash a 3.000 metri per operare quanti più bambini possibili.

“Un altro tassello si aggiunge oggi al percorso e alla storia di Emergenza Sorrisi. Ogni volta che raggiungiamo un nuovo paese non vogliamo soltanto cercare di operare più bambini possibili. Vogliamo instaurare un dialogo duraturo, per portare in primis assistenza sanitaria in paesi dove le risorse sono più limitate, ma soprattutto trasferire conoscenze ai medici locali per riuscire ad operare e trattare in autonomia anche i casi più complessi – sottolinea Fabio Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.

Il team della missione che affronterà questa nuova e importante sfida, composto dal Dott. Mario Altacera, chirurgo maxillofacciale/plastico, dal Dott. Ernesto Marziano, chirurgo Plastico, dal Dott.Stefano Morelli, anestesista, dalla Dott.ssa Suy Ling Maria Herrera, anestesista, dalla Dott.ssa Simona Blandino, anestesista, e da Daniele Santulli, infermiere, Beatrice Confetto, infermiera, Francesca Compagnone, infermiera e Francesca Romana Pacelli, coordinatrice della missione, è pronto, pieno di entusiasmo e voglia di fare il più possibile per far tornare il sorriso a quanti più piccoli pazienti possibili!!

Un grande in bocca al lupo a tutti loro, bambini ed equipe medica, e STAY TUNED!, a breve vi daremo notizie!