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Emergenza Sorrisi, con la preziosa collaborazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, della Fondazione Pietro Mennea, e con il patrocinio CONI Comitato Regionale Lazio e dei Club dei Circoli Sportivi Storici – Città Metropolitana di Roma Capitale, organizza il Trofeo Pietro Mennea 2019, un grande evento sportivo benefico in programma domenica 8 dicembre 2019 alle ore 10 presso lo Stadio Pietro Mennea (Stadio dei Marmi – Roma).

L’appuntamento, giunto alla sua IV edizione, vuole essere un momento commemorativo dell’impegno sportivo e umanitario del grande campione che ha sempre favorito e sostenuto le attività umanitarie impegnandosi in concreto per la salute dei bambini meno fortunati.

L’evento sportivo, che coinvolgerà gli appassionati del running dei Circoli Sportivi storici della Capitale e di quelli italiani ad essi affiliati vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e i giovani al valore dello sport e all’importanza di occuparsi del prossimo. Infatti diceva Pietro Mennea “La vita è come una pista a otto corsie, possiamo lasciarne sette a tutti gli altri, ma dobbiamo lottare perché una corsia resti libera”. E’ la stessa corsia su cui i medici volontari di Emergenza Sorrisi hanno deciso di correre, per riportare il sorriso e il significato di una vera e rinascita per tantissimi bambini.

La giornata inizierà alle ore 10 allo Stadio Pietro Mennea dove i circoli storici si sfideranno in una staffetta 10×1000. Alla prima squadra classificata sarà attribuito il Trofeo Pietro Mennea e il circolo vincente sarà ringraziato e menzionato al termine della gara nello stadio, mentre la premiazione sarà ufficializzata con la consegna del Trofeo alla presenza di tutti i runners. Sempre alle 10 al Bailey Padel Club si svolgerà il 1° Trofeo di Padel Pietro Mennea, al quale parteciperanno anche grandi nomi dello sport come il grande nuotatore Massimiliano Rosolino e tanti altri personaggi dello spettacolo vicini all’associazione. Inoltre, i bambini potranno esercitarsi con la racchetta grazie alla presenza di un maestro e partecipare a diversi laboratori creativi messi a disposizione.

L’evento è reso possibile grazie al contributo di MSD Italia e alla media partnership con l’emittente radiofonica RID 96.8 che seguirà tutta l’iniziativa.

Pietro Mennea, che ha sempre attribuito a sport e solidarietà un ruolo fondamentale, amava i bambini ed era attivo nel sostenere con la sua fondazione i progetti e le attività di Emergenza Sorrisi, con cui condivideva valori ed ideali. Un campione che ha saputo riconoscere il valore del farsi prossimo agli altri e che vogliamo onorare ogni anno grazie a questa manifestazione all’insegna della gioia e dell’amore per lo sport” – ha ricordato Fabio Abenavoli Presidente di Emergenza Sorrisi.

Ogni missione chirurgica è una corsa contro il tempo e a Nassirya il team di Emergenza Sorrisi ha compiuto un autentico miracolo. 111 bambini hanno ritrovato il sorriso e la speranza di un futuro grazie al lavoro senza sosta dei medici e infermieri volontari guidati dal Prof. Mario Altacera, Chirurgo Maxillo Facciale dell’Ospedale Miulli di Bari, che hanno lavorato a fianco dei medici locali per trasferire tecniche e know how specialistico.

Durante la missione che si è svolta dal 17 al 25 novembre presso l’Habbobi General Hospital di Nassirya sono stati visitati oltre 400 pazienti e attraverso uno screening accurato sono state identificate le patologie che necessitavano di una priorità chirurgica. Con questa missione Emergenza Sorrisi ha festeggiato un traguardo importante: gli 11 anni di presenza costante in Iraq.

Una presenza resa possibile grazie al lavoro insostituibile del Dott. Aws, chirurgo e direttore dell’Al Habbobi Teaching Hospital di Nassirya che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per l’intera nazione nella cura delle patologie legate alle malformazioni del volto. “L’incidenza delle labio-palatoschisi in Iraq è di migliaia di casi, quasi il doppio rispetto ai paesi più ricchi. Se i bambini non vengono operati entro i 18 mesi, la patologia può compromettere l’udito e le facoltà linguistiche dei bambini. Per questo un intervento tempestivo è prioritario. Ci auguriamo che grazie a questi 11 anni di collaborazione e formazione dei medici locali sempre più bambini possano ricevere cure adeguate e specialistiche e che il dolore dei piccoli e delle loro famiglie venga alleviato” – spiega Fabio Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.

La missione chirurgica si è avvalsa del contributo di Takeda. Si ringra inoltre Emirates Airline Foundation per aver donato tutti i biglietti aerei del team di Emergenza Sorrisi.

 

E’ in corso di svolgimento – fino al 25 novembre – la 21° missione di Emergenza Sorrisi in Iraq. Un team di 17 medici e infermieri volontari guidati dal Prof. Mario Altacera, Chirurgo Maxillo Facciale dell’Ospedale Miulli di Bari opereranno presso l’Habbobi General Hospital di Nassirya dove saranno curate decine di bambini che presentano labio-palatoschisi, malformazioni del volto, esiti di gravi ustioni e traumi di guerra, fenomeni molto diffusi in questo territorio.

I medici locali hanno effettuato un prescreening sui giovani pazienti per organizzare al meglio le operazioni chirurgiche e le dimissioni post operatorie. “Con questa missione festeggiamo un traguardo importante: gli 11 anni di costante presenza di Emergenza Sorrisi in Iraq. Abbiamo formato medici, professionisti e in particolare abbiamo alleviato le sofferenze di tantissimi piccoli e delle loro famiglie. Abbiamo ridato un sorriso in terre che ancora oggi ne vedono poco”, ricorda il Presidente di Emergenza Sorrisi Fabio Massimo Abenavoli.

Come sopra ricordato Emergenza Sorrisi lavora in Iraq da aprile 2008 e durante ogni missione vengono operati almeno 80/90 bambini e in 11 anni sono state effettuate oltre 5000 visite specialistiche. Il lavoro dei medici italiani è stato favorito dalle infrastrutture ospedaliere donate con il programma Prt (Provincial Recostruction Team), strutture che sono ora interamente di responsabilità gestionale del governo locale di Nassirya e garantiscono migliori condizioni di vita e di salute per la popolazione.

Oltre ad offrire cure mediche specialistiche ai tanti bambini che soffrono di malformazioni congenite al volto Emergenza Sorrisi affiancherà come sempre i medici locali in un percorso di formazione volto a trasferire tutto il know how italiano a livello sanitario. I biglietti aerei del team sono donati dalla Emirates Airline Foundation e la missione si avvale del contributo di Takeda.

Riteniamo autenticamente fondativo e centrale del nostro agire quotidiano la formazione del personale medico locale. Lo testimonia il ruolo sempre più insostituibile del Dottor Aws nostro referente locale; formare medici vuol dire generare speranza in un popolo. Vuol dire che l’agire in prossimità non è un semplice -seppur importante- ‘mordi e fuggi operatorio’ ma è al contrario una paziente opera di crescita e alimentazione, con la stessa tenacia con la quale si cresce e mantiene una pianta per renderla sempre più rigogliosa ” – conclude il dottor Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.

 

Con il progetto “Accoglienza Sorrisi”,  arrivano in Italia cinque piccoli pazienti affetti da gravi malformazioni del volto per essere sottoposti a delicati interventi chirurgici. Emergenza Sorrisi – in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli  -IRCCS restituirà la speranza di un futuro a questi bambini e alle loro famiglie offrendo loro assistenza sanitaria specialistica e cure mediche che non riescono a ricevere nei loro paesi d’origine.

Questa importante azione umanitaria è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro che sostiene l’intero progetto ed è patrocinata da OMCEO, Amsi, Sanità Informazione e Uniti per Unire.

Oggi è arrivata a Roma la piccola Rahig, 5 anni, proveniente dal Sudan ed affetta schisi facciale; giovedì arriverà invece Amede dal Benin: si tratta di un ragazzo di 14 anni affetto da un voluminoso tumore della mascella superiore. Entrambi i pazienti saranno operati nei prossimi giorni.

Il 15 ottobre dall’Iraq arriverà il piccolo Abdullah M., di solo 1 anno di età, affetto da schisi facciale. Gli ultimi due piccoli pazienti – affetti da labiopalatoschisi complessa – arriveranno invece il 5 novembre, entrambi dall’Iraq, rispettivamente di 8 mesi e un anno. Tutti i pazienti raggiungeranno l’Italia attraverso i voli messi a disposizione da Flying Angels Onlus.

Quando partecipiamo a una missione chirurgica cerchiamo di operare più bambini che possiamo e lavoriamo a fianco dei medici locali per trasferire competenze e conoscenze, ma ci sono casi particolari che necessitano di strumenti e strutture adeguate a causa della particolare difficoltà dell’intervento chirurgico” – spiega Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi. “Poter portare in Italia questi bambini grazie al progetto Accoglienza Sorrisi vuol dire restituire loro un futuro migliore, un futuro che gli sarebbe altrimenti stato negato”.

 

Si è conclusa con un bilancio di 73 bambini operati l’ultima missione di Emergenza Sorrisi in Afghanistan. Un risultato importante che testimonia l’impegno ed il grande lavoro svolto dall’Associazione in questo Paese.

Un lavoro costante iniziato 10 anni fa, quando Emergenza Sorrisi ha fondato a Kabul Emergenza Sorrisi Afghanistan, scegliendo come referente locale il dott. Hashimi, che grazie al supporto e alla formazione, che Emergenza Sorrisi gli ha garantito in questi anni è giunto a livelli di assoluta eccellenza. Dalle poche decine di interventi che effettuava 10 anni fa riesce oggi ad operare  oltre 1200 pazienti l’anno in questo centro, che costituisce  un vero e proprio riferimento per tutto il Paese per i bambini che presentano malformazioni del volto.

La missione appena conclusa, è stata realizzata su invito dell’Ambasciata Afghana in Italia e del Governatorato di Mazar I Sharif e si è svolta presso l’Ospedale Universitario Aria Hospital di Mazar I Sharif dove il team di 13 medici ed infermieri volontari dell’Associazione diretti dal Prof. Roberto Cortelazzi, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) ha avuto l’onore di partecipare alla cerimonia inaugurale del nuovo ospedale cittadino.

Il team di Emergenza Sorrisi ha lavorato fianco a fianco dei medici locali, analizzando assieme a loro i casi più complessi, mettendo a disposizione tutto il loro know how a livello sanitario.

Il nostro obiettivo è quello di formare medici con la M maiuscola, medici capaci operare e di avere competenze specialistiche anche in quei Paesi dove un contesto politico-economico più complesso rende tutto più difficile. Grazie all’importante lavoro di questi anni e all’impegno e alla volontà dell’ambasciatore afgano in Italia, che abbiamo avuto modo di ospitare in un recente convegno al Senato, siamo sicuri che la direzione intrapresa sia quella giusta” – spiega Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.

Emergenza Sorrisi torna in Afghanistan. Si tratta della quarta missione in questo paese per l’organizzazione che da oltre 12 anni offre cure e interventi chirurgici specialistici ai bambini nati con malformazioni del volto o che presentano traumi di guerra ed esiti di gravi ustioni.

Su invito dell’Ambasciata Afghana in Italia e del Governatorato di Mazar I Sharif partiranno dall’Italia 13 medici e infermieri volontari, che raggiungeranno Mazar I Sharif dal 4 al 12 Aprile per restituire il sorriso, ma soprattutto la possibilità di un futuro, a decine di bambini afghani.

Le operazioni si terranno presso l’Ospedale Universitario Aria Hospital, dove Emergenza Sorrisi lavorerà a fianco dei medici locali, mettendo a disposizione dei piccoli pazienti la loro grande esperienza. Da sempre l’Associazione si impegna nella formazione dei medici locali dei territori in cui opera per condividere con loro il know how italiano a livello sanitario.

Il team composto da 13 medici e infermieri volontari, diretti dal Prof. Roberto Cortelazzi, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), volerà in Afghanistan anche grazie al contributo dell’Associazione Flying Angels, che ha messo a disposizione cinque biglietti aerei.

“I nostri volontari lavoreranno ininterrottamente per donare la speranza di un sorriso ai bambini afghani. Formare i medici locali è da sempre una delle priorità dell’Associazione” – spiega il dott. Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi – “In ogni missione ci rendiamo conto che c’è molta strada da fare affinché i medici degli ospedali in cui lavoriamo possano operare anche i casi più gravi in completa autonomia. Ma nel corso delle missioni passate abbiamo gettato un seme e siamo sicuri che, coltivandolo con cura, possa nascere qualcosa anche nei territori più difficili.”

Come nostro sostenitore potrai dedicare la tua tradizionale Tombola Natalizia ad Emergenza Sorrisi.

Direttamente da casa potrai organizzare una tombolata solidale che avrà come scopo, oltre al piacere della condivisione tipico del Natale, la raccolta di fondi per sostenere le missioni chirurgiche in programma per il 2018.

Il Natale è un momento in cui il Sorriso è protagonista nelle famiglie ed in ogni occasione di coesione. Regaliamo la possibilità di tornare a sorridere a tutti quei bambini che aspettano solo questo.

Come partecipare? È semplice:

  • Chi vorrà aderire potrà contattarci all’indirizzo info@emergenzasorrisi.it
  • Emergenza Sorrisi fornirà le schede di partecipazione che verranno inviate tramite e-mail e dovranno essere compilate e rimandate alla casella di posta elettronica sopra indicata.          In alternativa per scaricare la scheda clicca Quì
  • Ogni partecipante potrà acquistare il numero desiderato di cartelle a fronte di una donazione minima di 5€ cad
  • La somma raccolta nella vostra Tombola sarà impiegata da Emergenza Sorrisi per il finanziamento degli Interventi Chirurgici in programma per il 2018
  • Tutti i partecipanti riceveranno un ringraziamento speciale da parte di Emergenza Sorrisi, è per questo importante la compilazione delle schede e l’indicazione di chi si aggiudica la tombola, il vincitore riceverà una speciale felpa di Emergenza Sorrisi.