• Emergenza Sorrisi

EMERGENZA SORRISI IN MISSIONE PER LA PRIMA VOLTA IN MALI. OBIETTIVO: DONARE IL SORRISO A 80 BAMBINI

COMUNICATO STAMPA


Una nuova missione chirurgica per Emergenza Sorrisi. Per la prima volta l’equipe di medici e infermieri volontari ha raggiunto il Mali per donare un sorriso ai tanti bambini che soffrono a causa di una malformazione del volto.


L’equipe medica sta lavorando senza sosta presso l’Hopital-Chu-Cnos di Bamako in quella che è una vera e propria corsa contro il tempo. In un solo giorno di operazioni sono stati curati 15 bambini!


Si stima che in Mali 1 bambino su 350 nasca con una grave malformazione del volto. Questo è dovuto – oltre a fattori generici – alla mancata assunzione di acido folico, alla malnutrizione e alle infezioni contratte dalle madri nel corso della gravidanza. I tanti bambini che nascono con queste malformazioni hanno il volto deturpato e non riescono a compiere quelle azioni vitali come mangiare, bere e parlare. Questo tipo di patologia si cura esclusivamente con la chirurgia e si tratta di un intervento di correzione particolarmente delicato.


In Mali non vi sono ancora tanti chirurghi dotati della formazione adeguata per poter intervenire su questo tipo di patologie e, inoltre, l’accesso al servizio sanitario è vincolato al pagamento di parcelle inaccessibili per gran parte della popolazione.


L’obiettivo della missione chirurgica di Emergenza Sorrisi, organizzata di concerto con il Ministero della Sanità del Mali e l’Ambasciata del Mali in Italia, è quello di donare la speranza di un nuovo sorriso ad almeno 80 bambini e di portare avanti un percorso di formazione dedicato a 8 medici e infermieri che lavorano all’interno dell’ospedale di Bamako per aiutarli a continuare le operazioni in autonomia.


L’equipe medica ritornerà in Italia il 7 marzo grazie al supporto dell’Associazione Flying Angels che ha messo a disposizione 5 biglietti aerei. L’intera missione è stata resa possibile grazie alla donazione di Fondazione Mediolanum Onlus, Takeda e dai fondi raccolti da Emergenza Sorrisi grazie all’Asta benefica di vini.


Siamo orgogliosi di essere riusciti ad organizzare questa nostra prima missione in Mali grazie al sostegno del Ministero della Sanità del Mali e all’Ambasciata del Mali in Italia. Ci auguriamo che questo possa essere il primo passo di un cammino duraturo nel tempo e della costruzione di un percorso che possa portare sempre più bambini e famiglie ad accedere ai necessari percorsi di cura” – spiega Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.