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EMERGENZA SORRISI: IN PAKISTAN FORMATI 27 MEDICI E INFERMIERI

ABENAVOLI: “LA FORMAZIONE E’ FONDAMENTALE PER ASSICURARE CURE GIUSTE E SPECIALISTICHE AI PAZIENTI CHE NE HANNO PIU’ BISOGNO



COMUNICATO STAMPA


Roma, 25 maggio 2020 - Si è conclusa la missione chirurgica di Emergenza Sorrisi in Pakistan, nella città di Peshawar. L’equipe medica di 10 volontari, guidata dal chirurgo plastico maxillo facciale e presidente di Emergenza Sorrisi Fabio Massimo Abenavoli, ha operato tanti piccoli pazienti nati con malformazioni congenite al volto o esiti di ustioni presso il Burn & Plastic Surgery Center, diretto dal Prof. Tahmeed Ullah.


I medici, che sono tornati in Pakistan dopo 10 anni di assenza, hanno trovato casi molto complessi da operare e che necessitavano di procedure multiple. Una difficoltà apparente che si è trasformata in grande opportunità per i medici e infermieri locali che hanno potuto partecipare al training sanitario messo a disposizione da Emergenza Sorrisi.


“Durante questa missione abbiamo formato 27 medici e infermieri locali portando avanti un nostro grande obiettivo: quello di trasferire un know how sanitario specialistico ai nostri colleghi lontani. Lavorando fianco a fianco con loro, anche i casi più complessi possono trovare una risposta, e il futuro di tanti bambini può essere cambiato per sempre grazie alla chirurgia” – sottolinea Fabio Massimo Abenavoli. “La formazione è fondamentale per costruire presidi negli ospedali capaci di dare risposte ai tanti pazienti che ne hanno bisogno. L’accesso alle cure deve essere un diritto universale” – conclude Abenavoli.